<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>LUCIANO CELLI TANCREDI</title>
	<atom:link href="http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2</link>
	<description>Arte, politica, ambiente</description>
	<lastBuildDate>Sun, 28 Aug 2011 16:49:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
		<item>
		<title>Illusione artistica.</title>
		<link>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=89&#038;utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=illusione-artistica</link>
		<comments>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=89#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Aug 2011 16:43:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=89</guid>
		<description><![CDATA[Illusione artistica. Ho letto i pareri divergenti del critico Luca Beatrice e lo scrittore Massimiliano Parente, su il Giornale del 9 agosto 2011. Allo scrittore contesto il benevolo accostamento dell’artista Koons a Michelangelo Buonarroti. Tracimando poi lungo la storia fino ad accomunarli ad Hitler, pseudo mecenate. Perché no a Stalin? Caro scrittore, lei fa parte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Illusione artistica.</p>
<p>Ho letto i pareri divergenti del critico Luca Beatrice e lo scrittore Massimiliano Parente, su il Giornale del 9 agosto 2011. Allo scrittore contesto il benevolo accostamento dell’artista Koons a Michelangelo Buonarroti. Tracimando poi lungo la storia fino ad accomunarli ad Hitler, pseudo mecenate. Perché no a Stalin? Caro scrittore, lei fa parte di un sistema, che vuol portare la società al nulla, equiparando il tutto all’eguale. Un privilegio, che molti pretendono, con qualsiasi laurea e sappiamo bene quanto sia facile laurearsi. Montagne di chiacchiere inconcludenti, accostamenti assurdi, di comodo, che confondono i giovani, ormai sull’orlo di una crisi globale. L’arte, che fino a ieri, aveva fatto grande la storia, oggi in mano alla mediocrità è dissacrante, diseducativa, commercialmente squilibrata da un’economia surreale, che stà presentando il conto. Poveri giovani. Gli effetti deleteri sono accaduti a Parigi, in Norvegia, a Londra. Segnali premonitori, li vediamo in Italia, jn Germania. Violenza gratuita, di chi non sa stare al suo posto, illuso e viziato. Tornare in dietro sarà difficile. Vedere questo Koons, su il Giornale, con quell’aria da furbetto, con una sua opera floreale( la manualità è sua ?) che si collega subitamente a un fondo disneyano, lo accomuna a quel mucchio, che ama l’effimero, il brutto, l’uso e getta, insomma sub-artisti. Secondo il mio modesto parere. L’arte è stata sempre condizionata, ma la genialità e la ragione, alla fine hanno sempre prevalso, questione di tempo. Questo Koons è capace di rifare la Cappella Sistina, compreso le mura? E’ stato in una bottega d’arte, a imparare i mestieri necessari? Equiparandolo altrimenti, al grande maestro, per esibizioni sessuali e fiori finti, ci vuole una grande sfacciataggine acculturata.<br />
Luciano Celli Tancredi..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?feed=rss2&#038;p=89</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da marchigiano</title>
		<link>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=87&#038;utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=da-marchigiano</link>
		<comments>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=87#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Aug 2011 16:24:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=87</guid>
		<description><![CDATA[Da marchigiano. Non mi è congeniale mettere becco nei programmi altrui, perché diranno che la mia è solo critica da escluso, mentre faccio l’ennesimo tentativo per migliorare le cose. I marchigiani sono semplici, pratici, storicamente bigotti. Lo dimostra il territorio ben curato e sfruttato, ma povero d’arte. La mediocrità prevale e si mantiene plagiando tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da marchigiano.</p>
<p>Non mi è congeniale mettere becco nei programmi altrui, perché diranno che la mia è solo critica da escluso, mentre faccio l’ennesimo tentativo per migliorare le cose. I marchigiani sono semplici, pratici, storicamente bigotti. Lo dimostra il territorio ben curato e sfruttato, ma povero d’arte. La mediocrità prevale e si mantiene plagiando tutto e tutti. Le associazioni o le congreghe del maceratese, nelle Marche, hanno una gran voglia di finanziare monumenti commemorativi, con la pessima abitudine di scegliersi l’artista, senza compararne l’idea. Per questioni politiche poi, si beccano tra loro, creando contrasti che vanificano le nobili intenzioni. Non vedo sul territorio da tempo, opere che abbiano coerenza, armonia, tecnica adeguata. Scelte a casaccio, talune così assurde da lasciare increduli, come cavoli a merenda. Prevale una ignoranza acculturata, malata di protagonismo, negata al bello. Tutta l’Italia ne è coinvolta. Ultimamente s’è visto a Roma con la statua di Papa Giovanni Paolo II, assolutamente inaccettabile. In un ventennio gli istituti d’arte sono proliferati, una moltitudine inverosimile di pseudo scultori, capaci di abbozzare un’idea, la più strampalata, senza quella manualità che dà diritto alla firma, si fanno una guerra spietata. Le porcherie più eclatanti provengono da un sensazionalismo,sempre più sfrontato, per concetti illogici forme megalomani, volgarità. A chi ha il compito di scegliere, consiglio di farsi una passeggiata, tra tanti esempi a Dùsseldorf in Germania, dove le sculture che occupano piazze, piazzette, il centro di un prato, sono in armonia con l’ambiente. L’astratto si fa accettare ed evidenzia una scelta oculata.Girarci intorno, si avverte una sensazione di compiuto benessere e induce al rispetto. Lo dimostra quella moltitudine di scalmanati, che al sabato sera scende in città per ubriacarsi lasciando la domenica mattina, intorno ad esse, montagne di rifiuti, ma nessun danno. L’ultima scultura fatta a Macerata, a mé sembra un reattore caduto dal cielo, con dentro una donna mascolina che cerca di uscire. Cosa significa? Ho sempre predicato e ribadisco che per ottenere il meglio, si deve indire una gara. Immagino un affollamento preoccupante, ma così dev’essere fatto con scelta competente.<br />
Luciano Celli Tancredi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?feed=rss2&#038;p=87</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il botto</title>
		<link>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=69&#038;utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-botto</link>
		<comments>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=69#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 06:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=69</guid>
		<description><![CDATA[Ognuno di noi può raccontare qualcosa che ci riguarda e che desti interesse generale. La sinistra politica è maestra nell’enfatizzare storie di popolo. Se abbinate a problemi sociali l’artista viene osannato, ma spesso si esaurisce dopo il primo botto. Umberto Eco ne è la prova. Dopo il primo successo, sono state solo mattonate, diventando un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ognuno di noi può raccontare qualcosa che ci riguarda e che desti interesse generale. La sinistra politica è maestra nell’enfatizzare storie di popolo. Se abbinate a problemi sociali l’artista viene osannato, ma spesso si esaurisce dopo il primo botto. Umberto Eco ne è la prova. Dopo il primo successo, sono state solo mattonate, diventando un predicatore di parte. Difficile essere prolifici come Hemingway o sublime come Pasternak. Lo scrittore Saviano è su quella strada. Con quella aria sofferente, con la toga ottenuta ad honorem, messa sopra jeans e scarpacce ( dicono sia tanto chic ) a me dà l’impressione di straccio comunista. Nonostante sia celebrato e arricchito, sta  scivolando nel patetico. Si dia una calmata. La politica non è il suo forte e rischia di essere usato. Provi a scrivere un altro botto.<br />
Luciano Celli Tancredi</p>
<p>Per commenti cliccare sul titolo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?feed=rss2&#038;p=69</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Considerazioni scontate</title>
		<link>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=78&#038;utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=considerazioni-scontate</link>
		<comments>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=78#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 15:40:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=78</guid>
		<description><![CDATA[Nella politica italiana, la sinistra all&#8217;opposizione, è così frammentata, da risultare doppiamente dannosa. In maggioranza ex comunista, pur avendo cambiato denominazione, condiziona tutti con metodi che la rendono storica in negativo. Calunnie tendenziose, enfatizzazioni o minimizzazioni a comodo, senza guardarsi allo specchio. Come la si può aiutare, se dall&#8217;amore di gruppo al matrimonio tra gay [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella politica italiana, la sinistra all&#8217;opposizione, è così frammentata, da risultare doppiamente dannosa. In maggioranza ex comunista, pur avendo cambiato denominazione, condiziona tutti con metodi che la rendono storica in negativo. Calunnie tendenziose, enfatizzazioni o minimizzazioni a comodo, senza guardarsi allo specchio. Come la si può aiutare, se dall&#8217;amore di gruppo al matrimonio tra gay è passata a piè pari al convento delle clarisse? In un contesto planetario con frenetici cambiamenti sociali?</p>
<p>Per commenti cliccare sul titolo.<br />
inserisci commento</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?feed=rss2&#038;p=78</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Socialismo di comodo</title>
		<link>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=65&#038;utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=socialismo-di-comodo</link>
		<comments>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=65#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 17:26:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=65</guid>
		<description><![CDATA[Il Comunismo italiano non sarebbe andato mai al governo se non per la fine di una repubblica corrotta, non più necessaria, dopo la caduta del muro. Craxi ne fece le spese e condannato dal comunismo in toga, fu costretto all’esilio. Dopo il governo tecnico di D’Alema, rabberciato in seguito da Prodi, ripreso da Berlusconi con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comunismo italiano non sarebbe andato mai al governo se non per la fine di una repubblica corrotta, non più necessaria, dopo la caduta del muro. Craxi ne fece le spese e condannato dal comunismo in toga, fu costretto all’esilio. Dopo il governo tecnico di D’Alema, rabberciato in seguito da Prodi, ripreso da Berlusconi con pieno diritto, la sinistra gli fa una guerra spietata. Ha cambiato nome ma non metodo. Basato su calunnie tendenziose, enfatizzazioni o minimizzazioni a comodo, senza guardarsi allo specchio. A dar manforte c’è un Presidente della Repubblica, che non si differenzia dallo spessore dei due precedenti. Dò il massimo rispetto alla carica istituzionale che ricopre, ma non è il mio preferito. Inoltre non accetto chi sfacciatamente fa politica da un pulpito eticamente super partes, paralizzando il governo in un momento delicato.<br />
I miei sono consigli al vento, perché gli estremismi di destra e di sinistra alla fine si somigliano. Nei paesi dell’est sono fratelli coltelli. Eroico Berlusconi, ha la forza di fare cambiamenti epocali, ma pur di abbatterlo, tornerebbero al medioevo.</p>
<p>Luciano Celli Tancredi</p>
<p>Per commenti cliccare sul titolo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?feed=rss2&#038;p=65</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Bellezza e l’Intelligenza</title>
		<link>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=61&#038;utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-bellezza-e-l%25e2%2580%2599intelligenza</link>
		<comments>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=61#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Oct 2010 10:59:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=61</guid>
		<description><![CDATA[La bellezza è prodiga nel mondo maschile, sono pochi i brutti, pericolosi se brutti anche dentro, altrimenti sono simpatici. Lo diventano, rimediando intelligentemente. Per le donne è differente. In maggioranza non sono belle. Se educate fin da bambine a migliorare se stesse, diventano graziose, accettabili, più inclini alla maternità. Solo una su venti è bella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La bellezza è prodiga nel mondo maschile, sono pochi i brutti, pericolosi se brutti anche dentro, altrimenti sono simpatici. Lo diventano, rimediando intelligentemente.<br />
Per le donne è differente. In maggioranza non sono belle. Se educate fin da bambine a migliorare se stesse, diventano graziose, accettabili, più inclini alla maternità. Solo una su venti è bella e tra queste una su dieci è super.<br />
Se vive in un ambiente retrivo e banale, suscita attrazioni morbose, falsa amicizia, odio, da chi è respinto o in concorrenza. La gelosia e l’invidia troppo spesso hanno reazioni nefaste. L’intelligenza ha lo stesso iter.<br />
La mediocrità di massa, crede di essere intelligente e se non riesce a primeggiare da colpa alla sfortuna ed odia visceralmente chi si afferma con la propria. Il furbo cerca di sfruttarla e quando non riesce, la calunnia. Il potere la persegue. Stalin, uno dei tanti storici esempi, la faceva internare in manicomio o confinare nei gulag, usandola, pena la morte, per farsi costruire ponti, dighe e maestosi palazzi, che il prodotto di massa non sapeva realizzare, ma per imperare occupava. Il falso concetto d’essere uguali aventi pari diritto, lo si deve definire errato. Bisogna far capire alla massa, se non riesce più di tanto, di accontentarsi, altrimenti come già accade, sconfina nell’arbitrio.<br />
La guerriglia partenopea, ne è l’esempio odierno. Non la monnezza, ma il malaffare che la crea è un’offesa all’intelligenza che dovrà risolvere il problema. Il caso della povera Sarah, una rosa tea adolescente, recisa, in un ambiente di bruttezza fisica e psichica, è uguale. </p>
<p>Luciano Celli Tancredi</p>
<p>Per commenti cliccare sul titolo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?feed=rss2&#038;p=61</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anticrisi</title>
		<link>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=33&#038;utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=anticrisi</link>
		<comments>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=33#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 14:09:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Critica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sensazionalismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=33</guid>
		<description><![CDATA[Dalla notizia su il Giornale del 31-06-2010 L&#8217;accorata protesta del Presidente della Quadriennale di Roma, inclusa nella lista degli enti, che dovrebbero subire il taglio dei finanziamenti, mi ha incuriosito. Mettere a disposizione il proprio stipendio e difendere le qualità dei propri collaboratori è encomiabile e provocatorio. Purtroppo non c&#8217;è un settore, nel comparto statale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla notizia su il Giornale del 31-06-2010</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;accorata protesta del Presidente della Quadriennale di Roma, inclusa nella lista degli enti, che dovrebbero subire il taglio dei finanziamenti, mi ha incuriosito. Mettere a disposizione il proprio stipendio e difendere le qualità dei propri collaboratori è encomiabile e provocatorio. Purtroppo non c&#8217;è un settore, nel comparto statale, o di quanti abituati a ricevere finanziamenti da esso erogati,con troppa superficialità, che non protesti, sordi alla criticità del momento. Organizzare una collettiva di cento artisti è alquanto impegnativa e credo costosa, troppo. Secondo il mio modesto parere, per la prossima Quadriennale, bastano la metà. Sopratutto per limitare un fenomeno ormai diffuso. Un senzazionalismo comodo, dissacrante, contestatario su basi ideologiche trite e tecnicamente a perdere. Incoraggiando fannulloni, artisticamente insignificanti, inspiegabilmente preferiti. Tolgono risorse al merito e udite udite è la gente stessa, sempre più numerosa, con la sua semplice filosofia a contestare certi contorcimenti mentali, chiedendo più concretezza. L&#8217;ultima volta che ho partecipato ad una collettiva, fù tanto tempo fà, portando in mostra i guerrieri loricati, ispirati a difesa del diritto di libertà. Visibili sul mio sito. Uno dei due organizzatori battibecco, perché voleva darmi uno dei dieci primi premi, già assegnati. Li misi subito d&#8217;accordo, decidendo di mettere la mia opera, fuori gara. Non perché l&#8217;entità del premio non copriva un terzo delle spese. Avrei avuto pur sempre un ritorno mediatico. Perché tra le sciocchezze premiate alla pari si faceva notare un pannello di polistirolo espanso verniciato di orrido rosso. Da cliente a cliente, tra mille difficoltà, in un ambiente altamente negativo, produco idee sistematicamente copiate e quando capita, aiuto giovani emergenti ad essere più onesti con se stessi. Luciano Celli Tancredi.</p>
<p>Per commenti cliccare sul titolo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?feed=rss2&#038;p=33</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Considerazioni comprovate</title>
		<link>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=31&#038;utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=considerazioni-comprovate</link>
		<comments>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=31#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 15:35:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=31</guid>
		<description><![CDATA[Il mondo giovanile è una priorità costante. La differenza tra il periodo postbellico, che mi riguarda e le problematiche nuove, hanno un denominatore comune. Tra i giovani una crudele decima purtroppo. Sono fattori di rischio subdoli, che fanno vittime ad ogni generazione. La fatalità come fulmine a ciel sereno. Le carenze genetiche ancora date al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il mondo giovanile è una priorità costante. La differenza tra il periodo postbellico, che mi riguarda e le problematiche nuove, hanno un denominatore comune. Tra i giovani una crudele decima purtroppo.<br />
Sono fattori di rischio subdoli, che fanno vittime ad ogni generazione. La fatalità come fulmine a ciel sereno. Le carenze genetiche ancora date al caso. La fame più facile da armare che sfamare. Un piede sopra un residuato bellico. La superficialità causata dal benessere. L&#8217;odio ideologico o religioso. L&#8217;ebrezza al volante con micidiali intrugli. Sono tanti, troppi da elencare, i fattori che causano la morte di molti giovani, convinti di essere immortali. E&#8217; nostro dovere ascoltarli con attenzione, dare spazio alle loro aspirazioni, passeggiando nei boschi o al mare, far capire quanto sia importante raccontare la loro vita da vecchi.</p>
<p>Per commenti cliccare sul titolo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?feed=rss2&#038;p=31</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La superficialità dei media</title>
		<link>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=25&#038;utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-superficialita-dei-media</link>
		<comments>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=25#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 10:49:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bassorilievo]]></category>
		<category><![CDATA[inseminazione stellare]]></category>
		<category><![CDATA[universo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=25</guid>
		<description><![CDATA[Quando ho completato il bassorilievo dell&#8217;Universo, iniziato nel 1979, era l&#8217;anno 1992. Tanta pazienza per studiarne la rappresentazione, scegliendo i materiali più nobili, la stagionatura e la rifinitura infine la doratura in fogli. In sintesi ho voluto rappresentare l&#8217;inizio e la fine, in Esso, di ogni forma definita che ci appare indipendente ma ha regole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Quando ho completato il bassorilievo dell&#8217;Universo, iniziato nel 1979, era l&#8217;anno 1992.<br />
Tanta pazienza per studiarne la rappresentazione, scegliendo i materiali più nobili, la stagionatura e la rifinitura infine la doratura in fogli.<br />
In sintesi ho voluto rappresentare l&#8217;inizio e la fine, in Esso, di ogni forma definita che ci appare indipendente ma ha regole precise. Ognuna di loro, nel compiere Il suo ciclo, genera  suoi simili con basi più evolute e tutto si avvantaggia e migliora , per un fine misterioso.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/wp-content/uploads/2010/09/inseminazione.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-26" title="inseminazione" src="http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/wp-content/uploads/2010/09/inseminazione.jpg" alt="" width="199" height="300" /></a>La fotografia del bassorilievo, con le dovute specifiche ed una poesia, la spedivo a più media e personalità culturali. L&#8217;allora direttore de Il Messaggero mi scrisse asserendo che la mia idea era alquando singolare. Meglio fece un giornalista concorrente. Nel suo articolo lamentò niente meno che dovevamo preoccuparci non solo di problemi Cattolico islamici, sempre più emergenti, ma anche di certi adoratori dell&#8217;Universo.</p>
<p style="text-align: justify;">Pochi anni dopo, con il telescopio spaziale, veniva registrata l&#8217;inseminazione stellare.<br />
La nascita di una stella, generata da un raggio trasmesso da un&#8217;agglomerato celeste all&#8217;altro.</p>
<p style="text-align: justify;">La mia convinzione sull&#8217;Universo , che vive nel suo spazio e non è solo, non è dovuta a studi, che non ho mai fatto, né tantomeno da spirito idolatra ma da somme genetiche che la mia intelligenza, agnostica  e logica, possiede.</p>
<p style="text-align: justify;">Tanto mi è caro, Luciano Celli Tancredi.</p>
<p>Per commenti cliccare sul titolo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?feed=rss2&#038;p=25</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dalla notizia riportata da &#8220;il Giornale&#8221; del 05/09/09</title>
		<link>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=21&#038;utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dalla-notizia-riportata-da-il-giornale-del-050909</link>
		<comments>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=21#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 10:57:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Artista]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Scultore]]></category>
		<category><![CDATA[Wyat]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?p=21</guid>
		<description><![CDATA[Da anni critico un sensazionalismo sempre più invasivo, che imbratta e deturpa, che non si aggrega né può aggregarsi all&#8217;intelligenza del passato, che creava pubblico e privato con equilibrio e armonia. Al seguito della lotta di classe, fin dai primordi dell&#8217;era industriale, intorno alle fabbriche inquinanti si creavano alveari squallidi con vie di fuga e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Da anni critico un sensazionalismo sempre più invasivo, che imbratta e deturpa, che non si aggrega né può aggregarsi all&#8217;intelligenza del passato, che creava pubblico e privato con equilibrio e armonia.<br />
Al seguito della lotta di classe, fin dai primordi dell&#8217;era industriale, intorno alle fabbriche inquinanti si creavano alveari squallidi con vie di fuga e spazi, buoni solo allo scontro.<br />
La scuola lentamente degradava ed ancora oggi è danneggiata da chi lotta per se stesso, non per renderle un senso e una logica concreta.<br />
I giovani reagiscono schizofrenici e lo si vede quando intendono l&#8217;arte imbrattando a perdere.<br />
Si è dato largo spazio, con il concetto del siamo tutti uguali, alla mediocrità che genera brutture.<br />
Esaltate dai critici, che non lo sono, né lo saranno mai. Solo addottorati del nulla con possibilità di sovvenzioni a pioggia.<br />
Le scuole d&#8217;arte, ormai, sono parcheggi per sfaccendati o confusi, fuori dal loro contesto.<br />
Guai all&#8217;intelligenza se ci capita dentro.<br />
Non conosco l&#8217;artista Wyat, né viste le sue opere. Perché l&#8217;Assessore alla cultura di Firenze rifiuta l&#8217;istallazione di una sua opera in piazza?<br />
All&#8217;Assessore per ora do ragione, perché ho sempre asserito che ci vuole l&#8217;ingegnere, l&#8217;architetto, lo scultore, per costruire in pubblico.<br />
A parte il privato che ha il diritto di scegliersi l&#8217;artista che vuole, indire regolari gare per scegliere il meglio più adeguato in pubblico, è d&#8217;obbligo, per non mancare di rispetto all&#8217;arte stessa, alla sua storia, alla sua evoluzione, che troppo spesso viene tarpata da arrogante ignoranza.</p>
<p>Luciano Celli Tancredi scultore</p>
<p>Per commenti cliccare sul titolo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucianocellitancredi.com/blog2/?feed=rss2&#038;p=21</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

